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Natale sotto l’Albero del Mondo

di Bebetta Campeti

Natale sotto l’Albero del Mondo

Secondo la visione sciamanica, l’Albero della Vita, detto anche Albero del Mondo o Axis Mundi, collega tre diversi piani di esistenza: le sue radici penetrano nel mondo infero, dimora degli animali di potere e luogo che contiene il passato arcaico dell’umanità; il tronco è piantato nella Madre Terra, nostra casa; i rami tendono verso il mondo celeste, dimora degli spiriti elevati. L’Albero della Vita é spesso vicino a un Serpente, che nelle religioni monoteiste è un animale diabolico, ma in quasi tutte le antiche tradizioni è un simbolo di trasformazione: basta pensare al caduceo di Ermes con i due serpenti attorcigliati al bastone, che riprende un’immagine della fisiologia sottile yogica ed è divenuto emblema della scienza medica.

Nelle tradizioni del Nord Europa, l’albero cosmico ha nome Yggdrasil ed è il luogo di potere da cui lo sciamano/a, in stato alterato di coscienza, sale al cielo o scende nei mondi sotterranei a chiedere consiglio, aiuto e guarigione agli Spiriti della Natura. Oltre che un ponte fra i mondi, l’Albero rappresenta il modo in cui l’energia celeste scende e circola sulla terra, radicandosi sempre più profondamente e collegandosi a tutto ciò che esiste tramite la sue funzione biologica di rendere l’aria respirabile e la terra fertile. Spesso non ci accorgiamo di quanto dobbiamo agli alberi; e di quanto la loro vita, sebbene molto più antica di noi, sia legata in modo inscindibile alla nostra. Senza gli alberi, la vita umana si estinguerebbe in un baleno.

L’Albero è un simbolo del potere penetrante del Legno, che nella teoria cinese dei Cinque Elementi è associato al Vento, alla primavera e al fegato, col suo potere di trasformazione degli elementi chimici del corpo umano.

Il vento è l’elemento della comunicazione, che collega tra loro diversi ambiti di esistenza. La sua azione sulla natura è invisibile ma molto potente: penetrando in modo ripetuto e costante, ottiene effetti duraturi.

Sotto l’Albero della Vita, il Buddha ha ottenuto l’illuminazione e Odino è rimasto appeso nove giorni per ottenere il dono di saggezza delle Rune.

Oggi per noi il suo potere di trasformazione sopravvive nella tradizione dell’Albero di Natale, dove ad ogni solstizio d’inverno si depongono i doni per festeggiare il ritorno della Luce. Buon 2015 a tutti!