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Sitting out

Sitting out

Il Sitting out, o Outiseta, è una pratica importante dello sciamanesimo nordico, la tradizione sciamanica culturalmente più vicina a noi, che ci aiuta a connetterci con il potere della natura. Nella tradizione nordica, si chiede a un/a praticante esperto/a di accompagnarci al tramonto in un luogo solitario in natura, da noi prescelto con l’aiuto dei nostri alleati, per chiedere aiuto e potere agli spiriti su una missione importante per noi, da stabilire in anticipo con l’aiuto dell’insegnante. All’interno dello spazio sacro, delimitato da quattro pietre, resteremo in contemplazione a digiuno, chiamando gli spiriti e ascoltando i loro messaggi, fino al sorgere del sole del giorno dopo, quando la stessa persona verrà a prenderci e ascolterà il resoconto delle avventure notturne. Sedere da soli nel bosco o in un campo, fra colline e ruscelli, parlando con gli alberi, la luna e le stelle, e con gli altri alleati che vengono in nostro aiuto, favorisce l’approfondimento della pratica ed è molto utile per superare le paure e per connetterci profondamente agli spiriti della natura. Inoltre, rafforza alcuni aspetti chiave della pratica sciamanica: ci permette d’imparare a lasciar fluire il potere dentro di noi, ci insegna come applicarlo con saggezza e come radicarlo nella terra. Per avvicinarsi gradualmente a questa pratica, è possibile fare “sitting out” di due ore al tramonto in modo da familiarizzarsi con il proprio luogo di potere, mentre accogliamo l’arrivo dell’oscurità. La sensazione di smarrimento che molti associano al trovarsi da soli al buio nella natura e ai suoi pericoli (come vedremo, più immaginari che reali) lascia gradualmente posto a un senso di gioioso riconoscimento della terra come alleata, madre e sorella, e una rinnovata fiducia in noi stessi.