iten

Tara, l’energia femminile illuminata

di Bebetta Campeti

Tara, l’energia femminile illuminata

Narra la leggenda che molto tempo fa Tara fosse una principessa dalle grandi realizzazioni spirituali. Vari monaci le consigliarono di pregare per reincarnarsi in un uomo, per poter raggiungere l’illuminazione. Fiera di appartenere al suo genere, Tara rispose non solo che avrebbe raggiunto l’illuminazione in veste femminile, ma avrebbe fatto voto di reincarnarsi fino alla fine dei tempi come donna per aiutare tutti gli esseri a diventare dei Buddha. Questo fa di Lei un Bodhisattva, e anche la prima dea femminista, come ha commentato recentemente il Dalai Lama.
In tempi come questi l’energia di Tara, sottile ma potentissima, attiva ma compassionevole, è un’ispirazione per tutti, donne e uomini.

Tara vuol dire Stella in sanscrito. La sua figura origina dal pantheon Induista, dove è venerata insieme ad altri archetipi della Dea Madre, ma a partire dal 5° secolo è stata assorbita nel Buddismo e nel tempo è diventata una delle divinità più popolari e più amate dai Tibetani, che la ritraggono in ventuno forme, associate a colori e attributi diversi. Tara Verde è la dea dell’azione illuminata: colei che aiuta a superare gli ostacoli, la grande traghettatrice che trasporta gli umani oltre il mare tempestoso della paura e del dubbio sulla riva della speranza. É detta Ture, la Veloce, perchè arriva appena viene chiamata; la sua gamba destra è distesa, pronta a scattare in piedi per correre in aiuto di tutti gli esseri. Tara bianca, un’altra incarnazione popolare, aiuta a ottenere  lunga vita, compassione e serenità. Tara Rossa, a nome Kurukulla, magnetizza l’energia di attrazione. Tara gialla attira saggezza e ricchezza, Tara blu, detta Ekajati, protegge dai nemici, e così via…

Nel suo aspetto più esoterico, questa divinità rappresenta l’energia sottile alla base di tutti i fenomeni, che nascono e si dissolvono in essa. Tara ha realizzato la Vacuità, che secondo il Buddismo è la natura ultima di tutte le cose: sa che alla fine il Nirvana e il Samsara sono la stessa cosa, ed è quindi identificata anche con Prajnaparamita, la Perfezione della Saggezza.

Semi digiuno consapevole
con Bebetta Campeti e Paolo Toniolo
Podere Isabella, Monticchiello, Pienza (Siena)
31 ottobre-5 novembre 2017

Un seminario sulle colline della val d’Orcia per festeggiare il passaggio di Halloween, porta dell’inverno. Purificazione e rigenerazione del corpo e dello spirito con il semi digiuno, due cerimonie di capanna sudatoria Temazcal e un’iniziazione alla cosmovisione sciamanica. Un’esperienza indimenticabile con sei conduttori eccezionali, in un luogo magico!